Carnet......quel maledetto!

Carnet de passage? Passaporto? Se vuoi visitare uno stato e vuoi chiedere consigli sulla documentazione utile, questo è il posto che fa per te!
Rispondi
emilio
Messaggi: 8
Iscritto il: domenica 9 luglio 2023, 16:33

Carnet......quel maledetto!

Messaggio da emilio »

Il Carnet de Passages en Douane è la maledizione di ogni motoviaggiatore. Costa, è difficile ottenerlo, va conservato con cura anche sotto il diluvio, è il simbolo della burocrazia applicata alla libertà. Eppur bisogna averlo.... E allora vediamo qui cosa bisogna fare.
Il Carnet de passage (nell'uso corrente CPD) si può dire che sia il passaporto della motocicletta con cui viaggiamo. E come sul nostro passaporto vengono annotate le date di ingresso e di uscita da alcuni Paesi, la stessa cosa viene fatta con il Carnet. Il fine è chiaro: impedire che si verifichino importazioni clandestine. Se grazie al Carnet siete entrati, mettiamo, in Iran, la moto deve esserci anche all'uscita altrimenti scattano sanzioni pesantissime e tocca pagare. Il sistema prevede che a farlo in prima battuta sia l'Aci, che poi si rivarrà sul malcapitato. Il CDP, infatti, è emesso proprio dall'Aci, dopo avere ricevuto da voi alcune garanzie e aver dato un valore "dissuasivo" al vostro mezzo: se la vostra moto è nuova o fino a 5 anni di vita il suo valore è considerato pari al prezzo di listino del nuovo; per i veicoli da 6 a 10 anni di vita il quantum è pari al doppio del valore commerciale; per i veicoli oltre i 10 anni di vita il valore sarà uguale al triplo di quello commerciale. E come si stabilisce il valore commerciale? Lo spieghiamo qui di seguito, provando a spiegare passo passo cosa uno deve fare per ottenere il maledetto CPD.

1) Via mail chiedete a questo indirizzo documenti.doganali@aci.it "la valutazione della motocicletta al fine dell'ottenimento del Carnet de Passages en Douane". Assieme alla richiesta inviate la copia scannerizzata del libretto di circolazione.

2) Il funzionario Aci farà la sua valutazione scorrendo le riviste motociclistiche, anche quelle online, tipo Moto.it, e leggendo i prezzi che circolano sia del nuovo (facile) che dell'usato (variabile). Se un buontempone pubblica un annuncio in cui pretende di vendere una scassatissima Transalp di trenta anni fa a 20mila euro crea un bel guaio a tutti quelli che chiedono una valutazione per quel modello di moto. Non sempre, ehm..., i funzionari Aci sono dei competenti.

3) In capo a due o tre giorni vi arriva la mail con la valutazione commerciale della moto e quella oggetto di garanzia (secondo i criteri di moltiplicazione nuovo-vecchio-stravecchio già detti prima).

4) A questo punto dovete trovare un garante del garante. Spieghiamo. Vero che l'Aci con il rilascio del Carnet assume ufficialmente l'obbligo internazionale di pagare in caso di sparizione della moto, ma vuole a sua volta la certezza di essere rimborsato. E voi potete dargliela in due modi: a) costituendo in banca un deposito cauzionario a suo nome dell'intera cifra prevista (mettiamo 15mila euro); b) attivando presso una Assicurazione una polizza fidejussoria. Diciamo subito che le banche quando gli parlate di deposito cauzionario cadono dalle nuvole e in genere non ne vogliono proprio sapere. Mentre sul lato Assicurazioni dovete trovare quella disponibile. Ognuno di noi "viaggiatori veterani" ha i suoi indirizzi. Alcuni ne sono scioccamente gelosi, noi no. Comunque è questa la via: Fidejussione Assicurativa.

5) Bene, inviate la valutazione Aci + Copia libretto + Copia Passaporto alla Assicurazione. I prezzi sono vari (a volte ci sono differenze di centinaia di euro fra una compagnia assicuratrice e un'altra) e la polizza avrà la validità di tre anni. Diciamo che per una moto valutata attorno ai 10.000 euro potrebbe esservi chiesto - tariffa non esosa - attorno ai 250 euro. Quando avrete il preventivo leggetelo bene (mi raccomando l'indicazione precisa del modello di moto), firmatelo, attendete copia del contratto definitivo, stampatelo e partite alla volta della delegazione Aci più vicina abilitata a rilasciare il Carnet.

6) Non tutti gli uffici Aci fanno i Carnet. Chiedete. A Roma li rilasciano dove un tempo c'era la sede Aci centrale, in piazza dei Navigatori. Dovete andarci con polizza, libretto, valutazione Aci, passaporto e - consiglio - fotografia della moto per la determinazione dei colori da dichiarare. Già, perché anche questo c'è sul Carnet. Ma andate anche con un foglietto su cui vi sarete annotati con cura il numero del motore (sul libretto potrebbe essere diverso e comunque non è quasi mai completo), del telaio e la marca delle gomme. L'Aci vuole sapere anche un recapito dell'assicuratore fidejussorio. Il Carnet de Passage dovrà essere la fotografia esatta della vostra moto. Attenzione a ogni particolare. Vi verrà chiesto anche se volete un Carnet da 10 o da 25 pagine. Ogni pagina vale per un Paese che lo richiede. Decidete in base alle vostre esigenze, calcolando comunque che il documento ha una normale scadenza di un anno.

7) A pratica istruita ci vorranno circa dieci giorni, più o meno, per il rilascio del Carnet. Ma non abbiamo parlato del costo. E' consigliabile pagare prima una tessera di Socio Aci (Aci Club, 35 euro) perché la spesa è più che compensata dallo sconto che otterrete sull'intera faccenda (250 euro per i non soci, 150 per i soci). Al momento del ritiro controllate bene ancora una volta che i dati riportati siano corretti. E andate in pace....

8) Poi, però, il Carnet de Passage va gestito anche in viaggio con attenzione. E a tal proposito ricopiamo qui le istruzioni che si trovano proprio sul sito dell'Aci
Gule gule

%%%%%%%%%%%%%%%



Regole per l'utilizzo
Ciascun foglio del carnet corrisponde ad un soggiorno temporaneo del veicolo in uno dei paesi, menzionati e non depennati, dell'elenco dei paesi che figurano sul retro della copertina del carnet stesso. Il periodo di importazione temporanea è fissato dalla legislazione e dai regolamenti del paese visitato.
All'entrata, il funzionario della dogana stacca e trattiene la ricevuta d'ingresso, indica sulla ricevuta di uscita il nome dell'ufficio doganale d'ingresso e il numero di presa in carico del carnet; deve, inoltre, apporre il timbro ufficiale sulla matrice (importazione) indicante il nome dell'ufficio doganale d'importazione, la data di entrata e la propria firma. Il titolare del carnet deve verificare in quel momento che ogni entrata sia registrata secondo le regole e, in caso contrario, farla completare o rettificare.
All'uscita, il funzionario della dogana stacca e conserva la ricevuta d'uscita; deve apporre il timbro ufficiale sulla matrice (esportazione) indicando il nome dell'ufficio di dogana di esportazione, la data di uscita e la propria firma. Il titolare del carnet deve verificare in quel momento che ogni uscita sia registrata secondo le regole e, in caso contrario, farla completare o rettificare.
Il certificato che attesta l'avvenuta riesportazione (Certificate of Location/Certificat de Présence) costituisce l'ultima pagina del carnet e deve essere utilizzato conformemente alle istruzioni che si trovano sul certificato stesso o a quelle fornite, ad integrazione, dall'associazione che lo rilascia.
Il periodo di validità del carnet è di un anno. In caso vi sia la necessità di prolungarne la validità, occorre presentare una richiesta di proroga all'associazione del paese visitato o, nel caso non sia presente, direttamente all'associazione che lo ha emesso. In ogni caso, il titolare deve assicurare che si atterrà alle condizioni di importazione temporanea.
Il carnet, di proprietà dell'associazione che lo rilascia, deve in ogni caso essere restituito alla stessa, debitamente regolarizzato, al più tardi alla data della sua scadenza. E' vivamente raccomandato ai titolari di non separarsi dal proprio veicolo (vendita, distruzione, ecc), prima di essere liberati dagli obblighi contrattuali che hanno sottoscritto con l'associazione che ha emesso il carnet.
In caso di deterioramento, distruzione o perdita del carnet mentre il veicolo si trova all'estero e in caso di furto o di abbandono del veicolo, il titolare deve informare immediatamente l'associazione che ha rilasciato il carnet sia direttamente, sia attraverso l'associazione intermediaria del paese visitato e seguire le istruzioni che gli saranno fornite.
Immagine


Immagine
Avatar utente
Ettore Hungrybiker
Amministratore
Messaggi: 193
Iscritto il: venerdì 7 luglio 2023, 21:40

Re: Carnet......quel maledetto!

Messaggio da Ettore Hungrybiker »

Beh!! 😲😲😲😲 Più chiaro di così!! 👏👏👏
Grazie Emilio 👍
Massimo Grasso
Messaggi: 2
Iscritto il: lunedì 28 agosto 2023, 14:10

Re: Carnet......quel maledetto!

Messaggio da Massimo Grasso »

Grazie mille Emilio, chiarissimo, avevo proprio bisogno di queste informazioni per il prossimo viaggio in Iran (aprile 2024).
Rispondi