Jump to ... Madagascar 2025: ti piacciono le buche ?

momi20
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Re: Jump to ... Madagascar 2025: ti piacciono le buche ?

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Venerdì 12 settembre
Oggi giorno di relax completamente dedicato alla città marittima di Morondava: ho anche scoperto che proprio oggi cade la festività annuale “Nonno Nipote”.
Ieri sera ho scoperto che i miei jeans da moto stanno esalando l’ultimo respiro. Dall’altra parte della strada del Central Hotel, c’è però un “negozio” di sartoria. Glieli porto e mi dicono di ripassare nel pomeriggio

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Morondava è una località must del Madagascar, per via dell’Allè de Baobab, ma permette di trascorrere delle vacanze al mare. C’è una scelta di alloggi molto varia, specialmente in prossimità della spiaggia principale e i prezzi coprono tutte le fasce

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Stamattina mi sono spostato dal Central e la mia scelta, dopo aver guardato sul web, è caduta sul Zoom Hotel, per via del fatto che garantiva il parcheggio custodito

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Questa è la spiaggia principale di Morondava

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Come vi ho detto oggi si celebrava la festività “Nonno Nipote” … anche se per la verità ho avuto l’impressione che fosse “Nonno Nipotina”

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Un campo da tennis…in terra rossa, ma va’

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Per i souvenir avete l’imbarazzo della scelta

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Menù a base di pesce

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Dopo pranzo sono andato a prendere un poco di sole: prima di partire da Happy Casa avevo trovato in offerta l’asciugamano di Spiderman

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Osservando la seconda coppia, notate che anche questa sta festeggiando “Nonno Nipotina”, inoltre lui era sicuramente italiano, perché la ragazza/nipotee parlava in francese, ma ogni tanto inframezzava delle parole in italiano, anzi, per la precisione una parola “Regalo, regalo,regalo”

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La moschea di Morondava

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Il cimitero

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Poi a fine pomeriggio sono tornato in spiaggia per il tramonto

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Colpo di fortuna: lo Zoom Hotel è proprio di fronte ad una serie di locali e food street del posto, così ho potuto mangiare e godere, anche in camera, della musica a palla

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momi20
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Re: Jump to ... Madagascar 2025: ti piacciono le buche ?

Messaggio da momi20 »

Sabato 13 settembre
Ho provato ad ottenere delle informazioni precise sulla possibilità di non dover ripetere il percorso dell’andata per rientrare a Miandrivazo. Una possibilità mi era sembrata quella di percorrere la RN 8 ( quella dell’Allè de Baobab) fino a Port Bac Tsimafana sul rio Mania. Lì magari avrei potuto caricare la moto nuovamente su un battello e raggiungere Miandrivazo via acqua. All’hotel Zoom il proprietario era stato gentilissimo e aveva contattato un tour operator della città (avevo fotografato il numero): le informazioni erano però poco chiare, anche sul prezzo.

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Decido di caricare i bagagli e partire e di chiedere strada facendo

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Prima di tutto però colazione

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All’incrocio fra la RN 35 e la RN 8, da un bancomat, vedo un pulmino di turisti che stanno prelevando e vado quindi a parlare con l’autista.

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In via teorica è possibile, ma mi dice che su quel tratto di fiume non ci sono battelli grandi e che quindi dovrei prendere una canoa (forse a remi) solo per me e la moto. La spesa potrebbe anche oltrepassare i 350 € e due giorni di viaggio sul fiume. Ci rifletto. Se Google Maps dice 3 ore per il tratto di pista (tutta sabbia) io di sicuro ne impiegherò almeno 6/7. Poi il giorno dopo devo improvvisare tutto. Onestamente non ne vale la pean: in fondo una giornata sull’acqua con la moto l’ho già trascorsa.

Rientro a Miandrivazo per la strada del giorno precedente

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All’incrocio con la RN 34 faccio una sosta di nuovo a Malaimbandy

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La Red Bull locale

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I bambini dell’andata mi riconoscono

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Stavolta guardiamo le foto di Morondava e dei Baobab

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Arrivo a Miandrivazo e ritorno all’hotel Papaya: la mia camera è ancora libera, che fortuna in alta stagione. Ne approfitto per fare un poco di bucato

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Poi vado al molo di Miandrivazo per vedere di chiarire la faccenda del tratto di fiume: è giornata di mercato

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Trovo la biglietteria dell’imbarcadero

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Grosso modo mi confermano il tutto

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Dietro la biglietteria c’è un assembramento di persone rumorosissimo: il combattimento dei galli

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Ho un poco di mal di gola e quindi vado in farmacia dove mi danno uno sciroppo e delle pillole

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Cena a base di pesce

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momi20
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Re: Jump to ... Madagascar 2025: ti piacciono le buche ?

Messaggio da momi20 »

Domenica 14 settembre

Oggi è una di quelle splendide giornate che è sempre difficile da spiegare a chi non ha la passione delle due ruote. Se mostri le immagini, ti chiedono : “Che monumenti hai visto ?” “Perché ti sei fermato in quella citta’ ?””E’ la foto di un piatto tipico ?” “Come avevi programmato la giornata ?”
Niente di tutto questo. Si tratta di una di quelle giornate dove macini dei chilometri, senza un punto preciso da raggiungere o tappe da rispettare. Ti godi il piacere di guidare la tua moto, fermarti magari per il pieno, mangiare quando ne hai voglia e spendere una mezz’ora per cercare da dormire in un posto che non hai mai sentito nominare.
Ecco oggi è una di quelle splendide e normali giornate che spesso si regalano i motociclisti.
Niente di speciale, devo rientrare ad Antananarivo e poi studiare qualcosa per i giorni rimanenti: ci penserò quando arrivo.

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Lascio il Papaya hotel
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Quello che non riescono a caricare in Africa
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Domenica, gara di ciclismo

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Verso fine pomeriggio arrivo a Antanaifotsy

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Trovo questo curioso albergo: in realtà Idah Space è una specie di grande magazzino e all’interno c’è anche una sala per cerimonie

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All’incrocio con la strada principale c’erano i ristoranti

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Tutto qua: una normale bellissima giornata in sella.

Lunedì 15 settembre

Oggi rientro ad Antananarivo e vedrò di organizzare qualcosa per i giorni che mi rimangono
Tempo ne ho sono poco più di 100 km

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All’incrocio faccio stavolta colazione

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Altri lavori in corso, un polverone incredibile, praticamente lo stesso snervante tratto fatto ieri pomeriggio…..

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Arrivato ad un bivio, vedo le indicazioni per Antsirabe, ma è impossibile, sto andando a nord, verso Antananarivo come può essere ? Alla fine ci arrivo. Stamattina all’incrocio ho fatto colazione dalla parte di strada che andava verso sud. Ripartendo non ho pensato di invertire la direzione. Libero come il vento ed imbecille come al solito sono semplicemente partito, verso sud. In pratica fra andare e tornare dal punto di stamattina, aggiungerò 54 km ed un’altra volta quel tratto schifoso e polveroso: ok serve come allenamento alla guida fuori strada.
Ormai conosco tutti lungo questo tratto

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Non tutto il male viene poi per nuocere: grazie all’imprevisto mi imbatto in un'altra festa

https://www.youtube.com/watch?v=z51Nj-EcEho

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Inno nazionale del Madagascar

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Questo ha già chiuso la giornata

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Riparto

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https://www.youtube.com/watch?v=SkvnYLh1dGo

Arrivo ad Antananarivo nel pomeriggio

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Voglio provare ad informarmi per i biglietti

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Ho prenotato sempre all’Underground: mi fanno scaricare i bagagli, ma mi avvisano che dalle 19.00 alle 22.00 non si può accedere alla sala comune al pianterreno perché ci saranno le riprese di un documentario dell’Ente del Turismo nazionale

Esco quindi per la cena

Questa è la avenue principale di Antananarivo Avenue de L’Indipendence e questa una delle tante descrizioni che potete trovare in rete

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Place de l'Indépendance non è solo una piazza cittadina: è il cuore pulsante di Antananarivo, la capitale del Madagascar. Questa piazza iconica è circondata da straordinari edifici di epoca coloniale che mettono in mostra la ricca storia e la diversità architettonica della città. I visitatori possono apprezzare la grandiosità degli edifici circostanti immergendosi nella vivace atmosfera, animata da venditori ambulanti, musicisti e artisti locali che mettono in mostra il loro talento. La piazza è un popolare luogo di ritrovo sia per la gente del posto che per i turisti, il che la rende un luogo ideale per osservare la gente e vivere la vita quotidiana di Antananarivo.

Di sera cambia un pochino e questa avenue e le strade circostanti sono il regno del sesso a pagamento: ragazze dappertutto

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Torno all’ostello e le riprese sono in pieno svolgimento

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Queste , credo, le due top model del documentario

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momi20
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Re: Jump to ... Madagascar 2025: ti piacciono le buche ?

Messaggio da momi20 »

Martedì 16 settembre

Alla fine sono riuscito a buttare giù una specie di itinerario. Niente di particolare, ma fattibile, con margine nei giorni che mi rimangono. Una specie di giro ad otto: del resto altre destinazioni sarebbero troppo lontane. Non ci sono particolari località ma sarà un modo per vedere un altro pezzo di paese.

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Stamattina mi concedo la colazione di lusso nelle “pasticcerie” vicine alla piazzetta dal mio ostello

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Prendo la direzione verso sud e tanto per cambiare mi sorbirò per la quinta volta il tratto stradale con ghiaiato, buche e lavori stradali. Tanto ormai ho fatto pratica

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All’incrocio a sud del mio percorso sosta pranzo

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Non mi sembra nemmeno di essere in Madagascar: la strada è perfetta

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Provo a sentire per una camera in questi bungalow sul lago, carini ma prezzo troppo alto: poi sarei l’unico ospite, siamo lontani da un paese, non mi pare una buona scelta

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Per un gruppo di bikers sarebbe stato perfetto

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Altra rarità: uno smottamento dell’asfalto segnalato con ostacoli

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Verso sera arrivo ad Ambatosana e trovo quello che cercavo

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Non è facile, ma si riesce ad arrivare alla camera

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Poi lungo la via già avvolta dal buio, mi fermo a mangiare

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Cucina a vista

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Parcheggio custodito nella hall

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Re: Jump to ... Madagascar 2025: ti piacciono le buche ?

Messaggio da Ettore Hungrybiker »

Enciclopedico report!! 😮😮😮👏👏👏👏👏
momi20
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Re: Jump to ... Madagascar 2025: ti piacciono le buche ?

Messaggio da momi20 »

Ettore Hungrybiker ha scritto: lunedì 15 dicembre 2025, 8:10 Enciclopedico report!! 😮😮😮👏👏👏👏👏
Mi diverte e cerco poi sempre di mettere più informazioni possibili
momi20
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Re: Jump to ... Madagascar 2025: ti piacciono le buche ?

Messaggio da momi20 »

Mercoledì 17 settembre

Voi siete superstiziosi ? Ma chi l’ha detto che il 17 porta sfiga ! Pare che il tutto tragga origine da una superstizione legata all’antica Roma dove anagrammando il numero 17 = XVII si ottiene la parola VIXI = Ho Vissuto, quindi Sono Morto.

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Alla fine della giornata ci ripenserò
Per prima cosa è però doveroso parlare della camera dove ho trascorso la notte. Mi sono svegliato tra il rumore degli animali da cortile ed una splendida visone campestre

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La sera prima non avevo notato l’armadio a muro accanto allo splendido dipinto dei baobab

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Per curiosità lo apro, ma è profondissimo…anzi sento delle voci nel buio in fondo, poi capisco è un corridoio che comunica con una stanza dei famigliari del ristorante/motel. Richiudo, ma dopo pochi minuti un bimbo entra nella mia stanza, prova ad aprire la portadel corridoio, ma non ci riesce. Mi fa segno che deve andare di là: gli aproe appena arriva nell’altra stanza sento che viene sgridato: forse non doveva passare dalla mia camera.
La poesia della campagna

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Porto giù tutto il mio bagaglio

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Il ristorante

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Colazione

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Addirittura il menu

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Stanno preparando le verdure fritte nella pastella

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Devo dire di non avere un tragitto definito, ma non vedo problemi, la strada è perfettamente asfaltata

Ambatoasana per la posizione vicina del lago Itasy è ben attrezzata per il turismo: il lago è il 4° del paese pur non raggiungendo più dei 10 metri di profondità

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Chissà, gestito da cinesi ?

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Poi, uno di quegli incredibili colpi di fortuna del girare a zonzo: delle persone stanno lavorando da una chiesa

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Chiesa protestante e il pastore è una donna che parla francese e alcune parole di inglese

Stanno scavando la base che andrà a sostenere la struttura in muratura che sorreggerà la campana all’ingresso

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Cemento impastato come fece mio padre quando coi suoi fratelli costruì la nostra casa nel 1960
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Poi noto tanti bambini dall’altra parte della strada: per forza l’edificio deve essere una scuola

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Poi mi invitano a pranzo dentro la chiesa

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Riparto, ma a un certo punto…scompare l’asfalto : mannaggia si ricomincia

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In teoria sono sulla RN 1B (tutta pista) e per raggiungere la RN 1 sono 117 km. Google Maps indica circa 4 ore quasi i 30 km/h di media. Dovrò fermarmi a dormire in uno dei paesini lungo la strada.
Dopo circa 20 km però iniziano i problemi: ci sono dei tratti pesantemente danneggiati, come mi era capitato giorni prima sulla costa est, per il passaggio durante la stagione delle piogge di enormi mezzi gommati. Invece che riempire i solchi hanno tracciato delle deviazioni che poi riprendono il percorso originale. Google Maps è decisamente insufficiente: un giorno riuscirò a trovare un tutorial di Osmand per il mio livello di comprensione.

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Verso le 5 del pomeriggio arrivo in questo paesino e mi fermo prima del buio.

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Intanto cerco di capire dove sono: sono completamente fuori strada. Invece che proseguire verso est sulla RN B1 ho deviato a sud su una strada sconosciuta, come il posto dove mi trovo. Me ne sono accorto dopo nemmeno 16 km.

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Da A io avrei dovuto proseguire fino a C, invece, sbagliando mi sono ritrovato in B
Sarebbe bello sapere come si chiama B. Ovviamente vengo osservato da tutti.

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Sono proprio davanti all’unico edificio che ospita una specie di negozio che vende di tutto un po’: alimenti benzina ecc.. Infatti il proprietario ha uno smartphone, l’unico che ho visto in paese. Qualche parola di francese la spiaccicano, perciò chiedo se è possibile avere una camera per la notte: è un problema. Occorre il permesso del “President”. Questa è una figura che ingloba , in queste piccole comunità, le funzioni di sindaco/prefetto/qualunque altra carica vi venga in mente. Lui poi si relaziona con le autorità politiche regionali: non viene eletto, ma nominato, ma non chiedetemi da chi. Senza il suo permesso non è possibile accogliermi per la notte. Mi portano da casa sua, ma è fuori al lavoro. Ormai inizia a calare la luce, sono seduto davanti al negozio e chiedo nuovamente per la camera, ma il President non è ancora tornato.
Faccio capire che dormirò davanti al negozio, ma mi dicono che alla sera è pericoloso. Mah: vado di nuovo dal proprietario e riesco a fargli capire che posso pagare per la camera. Mi chiede lui quanto: io propongo 20.000 ariary ( 3,76 €) e glieli faccio vedere.
Cambia tutto, il President lo avvisiamo dopo. Viene sgombrata una camera sopra al negozio e parcheggiata la moto

Anche qui piano rialzato

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Sono nella camera dei figli, lo capisco da tutti i libri di scuola e quaderni in giro.

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Una doccia veloce

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Poi viene il momento di recarmi alla casa del President: vengo accompagnato, mi presento e gli faccio vedere il passaporto. Tutto a posto: lui non si fa fotografare, ma la famiglia si : anche qui il pupazzetto di carta è un successo

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Ritorno in stanza e vedo che alle 8 di sera è già tutto buio silenzioso, sembra un paese fantasma dei film western. Come faccio a dire dopo questa giornata che ho sbagliato strada ?
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Re: Jump to ... Madagascar 2025: ti piacciono le buche ?

Messaggio da Ettore Hungrybiker »

E niente......tocca andare in Madagascar 😜😅
momi20
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Re: Jump to ... Madagascar 2025: ti piacciono le buche ?

Messaggio da momi20 »

Mercoledì 17 settembre

Voi siete superstiziosi ? Ma chi l’ha detto che il 17 porta sfiga ! Pare che il tutto tragga origine da una superstizione legata all’antica Roma dove anagrammando il numero 17 = XVII si ottiene la parola VIXI = Ho Vissuto, quindi Sono Morto.

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Alla fine della giornata ci ripenserò
Per prima cosa è però doveroso parlare della camera dove ho trascorso la notte. Mi sono svegliato tra il rumore degli animali da cortile ed una splendida visone campestre

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La sera prima non avevo notato l’armadio a muro accanto allo splendido dipinto dei baobab

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Per curiosità lo apro, ma è profondissimo…anzi sento delle voci nel buio in fondo, poi capisco è un corridoio che comunica con una stanza dei famigliari del ristorante/motel. Richiudo, ma dopo pochi minuti un bimbo entra nella mia stanza, prova ad aprire la portadel corridoio, ma non ci riesce. Mi fa segno che deve andare di là: gli aproe appena arriva nell’altra stanza sento che viene sgridato: forse non doveva passare dalla mia camera.
La poesia della campagna

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Porto giù tutto il mio bagaglio

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Il ristorante

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Colazione

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Addirittura il menu

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Stanno preparando le verdure fritte nella pastella

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Devo dire di non avere un tragitto definito, ma non vedo problemi, la strada è perfettamente asfaltata

Ambatoasana per la posizione vicina del lago Itasy è ben attrezzata per il turismo: il lago è il 4° del paese pur non raggiungendo più dei 10 metri di profondità

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Chissà, gestito da cinesi ?

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Poi, uno di quegli incredibili colpi di fortuna del girare a zonzo: delle persone stanno lavorando da una chiesa

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Chiesa protestante e il pastore è una donna che parla francese e alcune parole di inglese

Stanno scavando la base che andrà a sostenere la struttura in muratura che sorreggerà la campana all’ingresso

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Cemento impastato come fece mio padre quando coi suoi fratelli costruì la nostra casa nel 1960
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Poi noto tanti bambini dall’altra parte della strada: per forza l’edificio deve essere una scuola

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Poi mi invitano a pranzo dentro la chiesa

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Riparto, ma a un certo punto…scompare l’asfalto : mannaggia si ricomincia

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In teoria sono sulla RN 1B (tutta pista) e per raggiungere la RN 1 sono 117 km. Google Maps indica circa 4 ore quasi i 30 km/h di media. Dovrò fermarmi a dormire in uno dei paesini lungo la strada.
Dopo circa 20 km però iniziano i problemi: ci sono dei tratti pesantemente danneggiati, come mi era capitato giorni prima sulla costa est, per il passaggio durante la stagione delle piogge di enormi mezzi gommati. Invece che riempire i solchi hanno tracciato delle deviazioni che poi riprendono il percorso originale. Google Maps è decisamente insufficiente: un giorno riuscirò a trovare un tutorial di Osmand per il mio livello di comprensione.

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Verso le 5 del pomeriggio arrivo in questo paesino e mi fermo prima del buio.

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Intanto cerco di capire dove sono: sono completamente fuori strada. Invece che proseguire verso est sulla RN B1 ho deviato a sud su una strada sconosciuta, come il posto dove mi trovo. Me ne sono accorto dopo nemmeno 16 km.

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Da A io avrei dovuto proseguire fino a C, invece, sbagliando mi sono ritrovato in B
Sarebbe bello sapere come si chiama B. Ovviamente vengo osservato da tutti.

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Sono proprio davanti all’unico edificio che ospita una specie di negozio che vende di tutto un po’: alimenti benzina ecc.. Infatti il proprietario ha uno smartphone, l’unico che ho visto in paese. Qualche parola di francese la spiaccicano, perciò chiedo se è possibile avere una camera per la notte: è un problema. Occorre il permesso del “President”. Questa è una figura che ingloba , in queste piccole comunità, le funzioni di sindaco/prefetto/qualunque altra carica vi venga in mente. Lui poi si relaziona con le autorità politiche regionali: non viene eletto, ma nominato, ma non chiedetemi da chi. Senza il suo permesso non è possibile accogliermi per la notte. Mi portano da casa sua, ma è fuori al lavoro. Ormai inizia a calare la luce, sono seduto davanti al negozio e chiedo nuovamente per la camera, ma il President non è ancora tornato.
Faccio capire che dormirò davanti al negozio, ma mi dicono che alla sera è pericoloso. Mah: vado di nuovo dal proprietario e riesco a fargli capire che posso pagare per la camera. Mi chiede lui quanto: io propongo 20.000 ariary ( 3,76 €) e glieli faccio vedere.
Cambia tutto, il President lo avvisiamo dopo. Viene sgombrata una camera sopra al negozio e parcheggiata la moto

Anche qui piano rialzato

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Sono nella camera dei figli, lo capisco da tutti i libri di scuola e quaderni in giro.

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Una doccia veloce

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Poi viene il momento di recarmi alla casa del President: vengo accompagnato, mi presento e gli faccio vedere il passaporto. Tutto a posto: lui non si fa fotografare, ma la famiglia si : anche qui il pupazzetto di carta è un successo

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Ritorno in stanza e vedo che alle 8 di sera è già tutto buio silenzioso, sembra un paese fantasma dei film western. Come faccio a dire dopo questa giornata che ho sbagliato strada ?

Giovedì 18 settembre

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Stamattina ci penso per beneTornare indietro, per riprendere la RN B1 e poi completare il loop (traccia verde) comporterebbe 84 km di pista, senza perdersi di nuovo, ed oggi è il 18, ho il volo il 20. Andando a sud (linea blu) dopo 10 km incontro nuovamente l’asfalto. Vado a sud

Passo a salutare la famiglia del President
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I proprietari del negozio che mi hanno ospitato

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Giochi da bambini locali

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Un poco di sterrato

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E ritrovo l’asfalto

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Anche sui ceppi stradali abbreviano il nome della capitale Tana

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Ho preferito saltare questo hamburger parc

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Metà pomeriggio e sono rientrato ad Antananarivo

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Subito a gironzolare per i mercatini alla disperata ricerca dei miei souvenir, i magneti, ma nulla da fare

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Tanto per cambiare black out nella capitale: esco dall’ostello e come tradizione vuole assaggio la pizza locale

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Venerdì 19 settembre

Giornata con un unico obiettivo: trovare i magneti. Dopo decenni di vacanze all’estero, ho stabilito che il magnete è il souvenir per eccellenza, specialmente per noi motociclisti. Occupa poco spazio, leggero, costo davvero basso. Quest’ultimo aspetto consente quindi di acquistarne grandi quantità ad un prezzo ragionevole. Quando rientri li regali a tutti e non rischi di offendere nessuno: souvenir uguale per tutti. Ovviamente sto parlando dei magneti che potete trovare nel paese, non quelli dell’aeroporto: lì ci lasciate un rene.
Questo grosso modo è stato il mio itinerario per Antananarivo fino a sera

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Ho tentato in un altro grande mercato di zona

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Si trova di tutto, dalle spezie, ai vestiti alle testate nucleari, ma dei magneti nemmeno l’ombra. Aiutami Google ! Trovo il riferimento a Lisy Art Gallery
https://www.madamagazine.com/en/lisy-art-gallery/

recensioni e foto non lasciano dubbi: qui vado a colpo sicuro

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Il paradiso dello shopping

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Finalmente

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Ne ho comprati 60 : mi hanno fatto lo sconto del 10%

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Poi sosta pranzo per decidere il da farsi

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Dopo la mia attenzione è colta da un gruppo architettonico sulla collina

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lo identifico facilmente è il Rova un complesso storico di palazzi reali della capitale del XVII secolo. Sorge sul punto più alto della città ed è caratterizzato da una miscela di strutture in legno e pietra. Grosso modo l’equivalente del Colosseo a Roma, come punto d’interesse.
Talvolta il caso (e il fatto di guidare una due ruote) ti permettono di cogliere dei momenti inaspettati, mentre ti dirigi verso un punto,come questo sulla mia destra

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Al primo colpo d’occhio verrebbe da pensare ad una specie di centro sociale, invece La Teinturie è uno spazio creativo che ospita eventi musicali e mostre d’arte

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Stasera verso le 20.30 c’è un dj set: ok ci sarò

Inizia la salita verso il Rova

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Lungo il percorso mi fermo per vedere una palestra locale

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Abbonamento annuale a 3,5 € al mese

All’ingresso del Rova,dopo aver scansato le varie guide, prendo il biglietto per la visita ai due complessi principali

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All’interno non si potrebbero scattare foto, ma una al letto della regina la faccio

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È piccolissimo, ma la regina in questione era alta 1,35 mt

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Sul ritorno questa cattedrale cristiana

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Prima di rientrare sosta ad un supermercato Super U: mi serve il necessario per preparare i panini per il ritorno durante le soste negli areoporti

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Normale traffico della capitale

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All’ostello doccia e mi cambio: nella reception c’è un concerto

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https://www.youtube.com/watch?v=mJ_0ye50S4Y

Cena

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E via alla Teinturie

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Sono rimasto poco e un poco mi ha deluso: ovviamente è un ritrovo per i turisti, ma la scaletta musicale (Eminem ecc..) ecco questa avrei sperato di ascoltare qualcosa legato al Madagascar.
Torno sulla strada principale e mi fermo in uno dei tanti bar da cui esce della musica: ho trovato il posto che cervao e mi concedo una birra locale

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Anche in Madagascar puoi incontrare un vespista

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Poi tanto per guidare ritorno fino al Rova per vederlo alla sera. Sul rientro, cambio leggermente il percorso fatto all’andata e mi imbatto in una gelateria: perché no ?

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Sorprendente per essere una gelateria

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Ma il concerto all’interno, beh mai me lo sarei aspettato in una gelateria

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https://www.youtube.com/watch?v=TGbT9SaSBK8

Quasi mezzanotte: come chiudere la serata ? In discoteca

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https://www.youtube.com/watch?v=LGvuJfhR-zE

oltre a me ci sono un paio di persone bianche che stanno festeggiando in ritardo la ricorrenza “Nonno Nipotina”

Sabato 20 settembre e Domenica 21 settembre

Giornate dedicate a restituire la moto, imbarcarmi e rientrare in Italia

Dopo colazione, una buona parte della mattinata è dedicata a ricomporre i bagagli

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Poi le cibarie per voli e stop negli aeroporti

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Partenza per riportare la moto a Mada Libertè

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Il sig. Tramoni non c’era ma la sua segretaria mi ha restituito la cauzione
Ospite del noleggio
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Uno dei suoi meccanici mi ha accompagnato all’aeroporto

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Decollo da Antananarivo alle 16.25 scalo a Nairobi (Kenya) alle 19.45.
Il giorno dopo decollo da Nairobi alle 8,40 ed arrivo ad Amsterdam alle 16.40. Da Amsterdam alle 20.45 ultimo volo per atterrare a Bologna alle 22.30

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Concludo scusandomi per la lungaggine e la pubblicazione a singhiozzo. Grazie per l’ospitalità sul vostro forum. A mio parere, per quelli capaci di gestire la moto su sterrato e affini, il Madagascar offre delle possibilità meravigliose. Io per via della mia moto e delle mie “abilità di pilota” mi sono dovuto limitare, ma per gli amanti dello sterrato mi sento di consigliarlo.
Da valutare (avendo i giusti contatti) la possibilità di arrivare, comprare un enduro locale 200 cc (più che sufficiente), usufruire dei 40 giorni di tempo concessi dal governo che esentano da obblighi quali passaggio di proprietà eccetera e rivenderlo alla fine. Anche a metà del valore di acquisto si risparmia rispetto a un noleggio.
Grazie ancora ed arrivederci a tutti

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